Aree tematiche
News generica
Evento live
Curiosità
Info Utili
Viaggi Birrari
FIDELITY CARD
Visualizza tutte

 

 

06-05-2009
RE Ludwig II, un Mito della Baviera

Re Ludwig II: la vita, i castelli, le curiosità

 

 

Chi è Ludwig?

E' il più famoso sovrano bavarese, un mito del decadentismo e il più conosciuto, amato e controverso figlio della Baviera.

Ludwig nasce il 25 agosto 1845 nel castello di Nymphenburg e, dopo un'adolescenza trascorsa spesso lontano da Monaco

nella residenza estiva di Hohenschwangau, sale al trono appena diciottenne nel 1864. E' uno dei rampolli più in vista delle

corti europee: bello, alto un metro e novantuno, slanciato e con due occhi di un azzurro cupo che incantavano tutti.

 

Ludwig II,

un mito della Baviera

 

Tre castelli costruiti tra il 1868 e il 1886 (e altri in progetto ma mai realizzati), una splendida residenza di caccia a quasi 1.900 metri

d'altezza, il profondo legame con la cugina Sissi, l'amicizia con Wagner (che salvò dalla rovina economica)... questi alcuni dei

"numeri" di re Ludwig II, il più famoso sovrano bavarese, un mito del decadentismo ed in assoluto il più conosciuto, amato,

controverso e studiato figlio della Baviera.

 

Ludwig nasce il 25 agosto del 1845 nel castello di Nymphenburg e, dopo un'adolescenza trascorsa spesso lontano da Monaco nella

residenza estiva di Hohenschwangau (vicino a Neuschwanstein), sale al trono appena diciottenne nel 1864.

 

E' uno dei rampolli più in vista delle corti europee: bello, alto un metro e novantuno, slanciato e con due occhi di un azzurro cupo che

 incantavano tutti. Nel 1867 si ufficializza il fidanzamento del sovrano con la principessa Sophie in Bayern, sua cugina nonchè sorella di

Sissi, ma il matrimonio, programmato per il 25 agosto dello stesso anno (poi rimandato a ottobre ed infine al 28 novembre), non c'è mai stato...

perchè Ludwig ruppe il fidanzamento ad un mese dalle nozze? Una risposta si trova nei suoi diari segreti, recentemente pubblicati in

Germania, dove emerge chiaramente l'omosessualità di Ludwig...

 

Quello che viene maggiormente apprezzato è la sua attenzione e passione per il sapere, per la conoscenza, con particolare riguardo

all'arte medievale e barocca, alla musica di Wagner e alle antiche leggende della tradizione tedesca: per avere un'idea più precisa basta

visitare Neuschwanstein, il castello delle favole per eccellenza che ispirò Walt Disney per la dimora della Bella Addormentata, Linderhof,

un piccolo gioiello in stile rococò con un parco abbellito da fontane, padiglioni in stile orientale e una magica grotta dove Ludwig si faceva

cullare dall'acqua all'interno di una barca a forma di conchiglia, e ancora Herrenchiemsee, la Versailles bavarese, dove emerge la sua

passione e venerazione per il re Sole (Luigi XIV di Francia) e la vita alla corte francese nel '600 e nel '700.

 

I bavaresi, soprattutto i contadini, hanno amato Ludwig e gli dimostrarono sempre un profondo rispetto e devozione, anche quando

venne dichiarato pazzo (da una commissione medica che mai lo visitò ma si limitò a sentire le testimonianze di esponenti del governo,

camerieri e valletti) e deposto dal trono l'8 giugno del 1886. Il 12 giugno, dopo non poche difficoltà e resistenze, il re venne trasferito

in carrozza da Neuschwanstein alla residenza di Berg sul lago di Starnberg, trasformata per l'occasione in una specie di prigione.

 

                                                                              «Voglio rimanere un eterno enigma,

                                                                                      per me stesso e per gli altri.»

                                                                                                               Ludwig II

 

Il 13 giugno 1886, domenica di Pentecoste, Ludwig esprime il desiderio di fare una passeggiata ed il dottor Gudden, suo medico curante, l

o accontenta e, vista la tranquillità che traspare dal comportamento del sovrano, non richiede nessun infermiere al loro seguito.

Non essendo ancora ritornati alle 20 scatta l'allarme e, dopo una lunga perlustrazione, prima nel parco e poi sulle sponde del lago,

alcuni minuti dopo le 23 i corpi senza vita del re e del suo medico vengono ritrovati in acqua. Il mistero della morte rimane tuttora:

malore? omicidio? suicidio?

 

I funerali di Stato - Ludwig è sepolto nella chiesa di St. Michael - si svolsero a Monaco con una partecipazione incredibile di

persone: la famiglia Wittelsbach al completo, esponenti delle case reali di mezza Europa, cardinali e vescovi, ma soprattutto

tanta, tantissima gente comune, contadini, artigiani, comuni cittadini che volevano rendere l'ultimo omaggio al loro re, al loro "Kini"...

la monarchia stava ormai tramontando (Ludwig III sarà costretto ad abdicare nel 1918 per far posto alla Repubblica), lei e tutto quel f

ascino che tanto ha contribuito a modellare, costruire e a far prosperare sino ai giorni nostri il mito di Ludwig.

 

Un mito costruito ed alimentato non solo dai castelli - il solo Neuschwanstein attira ogni anno 1 milione e mezzo di turisti -

ma anche da biografie, studi, circoli culturali nati in suo onore, musical, siti internet e film, in particolare quello realizzato nel 1972 da

Visconti con Helmut Berger e Romy Schneider.

 

 

 

 

RAF.PUB s.a.s. di Antonio Raffone & C. - P.IVA 01507590709 2010 all right reserved  - Privacy Policy -  tecnical contact & web agency MEDIATARGET.IT